La sitemap è uno degli elementi fondamentali per la SEO di qualsiasi sito WordPress. In questa guida ti mostro come configurare correttamente la sitemap XML e HTML utilizzando il plugin Rank Math, con tutti i passaggi necessari per inviarla ai motori di ricerca.
Cos’è una sitemap e perché è importante
Una sitemap è essenzialmente un indice di tutti i contenuti presenti sul tuo sito web. Il suo scopo è aiutare i motori di ricerca a scoprire e navigare le tue pagine nel modo più efficiente possibile. Potresti chiederti: ma Google non può semplicemente esplorare il mio sito e indicizzare quello che trova?
Tecnicamente sì, ma non è efficiente e non ti dà alcun controllo. Inoltre, le pagine “sepolte” in profondità nel sito potrebbero non essere mai indicizzate, indipendentemente dalla loro importanza.
Pensa alla sitemap come all’indice di un libro: se devi trovare una sezione specifica, quanto sarebbe difficile senza un indice? Con un indice a disposizione, trovare qualsiasi contenuto diventa immediato.
Perché usare Rank Math
WordPress genera in automatico una sitemap. Per trovarla basta scrivere https://dominio.it/sitemap.xml. La sitemap di WordPress è molto basilare. Va bene per i siti piccolini, ma inizia a essere limitata per siti con più pagine o blog. Una cosa che ad esempio la sitemap di WordPress non fa è inserire le immagini. Rank Math è una valida alternativa per avere qualcosa di più completo e controllabile. Si può scaricare ed installare cercandolo direttamente dalla repository dei plugin di WordPress.
Impostare la sitemap da Setup Wizard di Rank Math
Rank Math alla prima installazione fa partire il Setep Wizard, cioè la configurazione guidata delle impostazioni principali del plugin. Allo step 3 abbiamo il primo incontro con la gestione della sitemap.

Se vi trovate davanti a questa schermata, potete o saltarla o mantenere le impostazioni predefinite. Le impostazioni delle sitemap possono essere aggiornate e modificate in maniera completa e pià ragionata direttamente dalla pagina delle impostazioni.
Impostare la sitemap da Rank Math
Se hai seguito il Setup Wizard è probabile che la sitemap sia già stata attivata con delle impostazioni base. Se invece l’hai saltato a piè pari, la prima cosa da fare è verificare se la gestione della sitemap è attiva.
Per farlo, ti basta andare nella bacheca di Rank Math, scorrere in basso fino a trovare la scheda della sitemap e verificare che sia attiva.

Per configurarla puoi cliccare sul bottone Settings della scheda, oppure cliccare sulla voce del menu a sinistra “Impostazioni della sitemap”.
Benvenuto nelle impostazioni generali della sitemap! Dal menu a sinistra puoi scegliere di modificare la sitemapa HTML oppure quella degli articoli o della pagine, mentre al centro troverai i valori da impostare. In realtà le impostazioni sono molto meno di quelle che sembrano, ma vediamole una a una.

Impostazioni Generali della Sitemap
La sezione General contiene le impostazioni globali che influenzano tutte le sitemap del tuo sito.
Links Per Sitemap
Questa impostazione controlla il numero massimo di URL per ogni pagina della sitemap. Google impone un limite di 50.000 URL per sitemap, ma Rank Math ha un un valore preimpostato molto più basso: 200. Significa che una volta raggiunti 200 link, andrà a creare un nuovo file.
Perché si comporta in questo modo? Google risponde meglio a sitemap più piccole e suddivise. Dividere la sitemap in più file facilita la scansione da parte dei crawler.
Il valore di 200 è ottimo per la maggior parte dei siti. Per blog con centinaia di articoli o e-commerce con migliaia di prodotti, questo valore genera automaticamente più file sitemap che vengono gestiti tramite il sitemap index. Non ho mai avuto necessità di modificare questo valore.
Images in Sitemaps
Questa opzione abilita o disabilita l’inclusione delle immagini nella sitemap. Ti consiglio di tenerla attiva: le immagini possono comparire nei risultati di ricerca per immagini, e con sempre più contenuti visivi nelle SERP, è utile avere asset visivi indicizzati. Se la attivi però è ancora più importante ottimizzare le immagini per la SEO e inserire l’alt text.
Include Featured Images
Opzione separata dalla precedente, permette di includere le immagini in evidenza (featured images) dei post nella sitemap. Le featured images sono quelle immagini “copertina” dell’articoli. Se il sito ha un blog e hai delle featured images ottimizzare, meglio lasciare l’impostazione attiva.
Exclude Posts
Da questa casella è possibile evitare che uno o più post specifici vengano inseriti nella sitemap. Per farlo ti basta inserire l’IP dei post che vuoi escludere separati da una virgola.
Come trovare l’ID di un post:
- Apri il post nell’editor di WordPress
- Guarda l’URL nella barra degli indirizzi
- Cerca
post=Xdove X è l’ID
Per esempio, nell’URL tuosito.it/wp-admin/post.php?post=123&action=edit, l’ID è 123.
Questa funzione è utile per escludere pagine di ringraziamento, landing page usare per le campagne, pagine temporanee e in generali le pagine di “servizio”.
Exclude Terms
Simile all’opzione precedente, ma per escludere intere tassonomie (categorie, tag) dalla sitemap.
Come trovare l’ID di una categoria:
- Vai su Articoli → Categorie
- Clicca sulla categoria da escludere
- Nell’URL cerca
tag_ID=X
Non mi è ancora capitato di dover esludere delle categorie o dei tag. Appena ne avrò la necessità ve lo farò sapere.
HTML Sitemap
La seconda voce dal menù a sinistra è ‘HTML sitemap. Voglio essere onesto. Io non la uso mai e l’ho attivata solo per fare questo tutorial. Se hai già letto l’articolo sulle sitemap, saprai che la sitemap HTML ha lo scopo di essere utile hai visitatori. Se questo aveva senso nel 2005, oggi con una navigazione studiata la sitemap HTML è anacronistica e non ha scopo di esistere.

In qualsiasi caso ti faccio una breve carrellata delle impostazioni che è possibile settare e che sono abbastanza semplici.
Da Display Format imposti il tipo di visualizzazione. Puoi usare uno shortcode da inserire in una pagina oppure selezionare direttamente la pagina che farà da HTML sitemap.
Sort By imposta l’ordine di visuazlizzaione, che può essere in ordine di pubblicazione o modifica, in ordine alfabetico o per ID.
Show Dates semplicemente mostra la data di pubblicazione della pagina nella sitemap.
Sitemap per articoli, pagine allegati ed elementi fluttanti
Per i post types, quindi articoli, pagine allegati ed elementi fluttanti le impostazioni sono le medesime e molto basiche, per questo me la mostrerò solo per gli articoli.

Include in Sitemap e Include in HTML Sitemap attivano e disattivano rispettivamanete la sitemap XML e la sitemap HTML per il rispettivo elemento.
Image Custom Fields è un’impostazione molto particolare e che, ad essere onesto, non ho mai usato. In pratica nel tuo articolo o nella tua pagina hai creato un custom field che contiene l’url di un’immagine usata nell’articolo, puoi insere il nome del custom field in modo che Rank Math lo veda e inserisca l’immagine nella sitemap per migliorarne l’indicizzazione.
Per impostazione predefinita, gli allegati come i PDF non sono inclusi nella sitemap, ed è la scelta corretta. Le pagine allegato sono contenuti “thin” (poveri di contenuto) e non dovrebbero essere indicizzate nella maggior parte dei casi.
Se per qualche motivo vuoi indicizzare le pagine allegato, devi prima disabilitare il redirect degli allegati in Rank Math SEO → Impostazioni Generali → Links → Redirect Allegati.
Sitemap per categorie e tag
Questa è una sezione dove molti commettono errori. In generale le pagine di archivio non sono consigliate per lindicizzazione. Se lo si fa, è bene però non attivare l’inclusione di termini vuoti. Questo andrebbe a inserire della sitemap della pagine che non hanno un contenuto e che di certo al motore di ricerca non piacciono.

Per gli e-commerce invece le categorie prodotto hanno senso e si può lavorare sul loro posizionamento ottimizzandole con descrizioni uniche.
Come inviare la Sitemap motori di ricerca
Una volta finita la configurazione, hai una sitemap bella che pronta da inviare a Google e agli altri motori di ricerca. L’invio va fatto una sola volta, dopo di che il motore di ricerca scansionerà peridicamente la sitemap senza che tu debba fare nulla.
Per impostazione predefinita il link della sitemap su Rank Math è https://www.dominio.it/sitemap_index.xml. In qualsiasi caso trovi il link nella scheda General delle impostazioni delle sitemap.
Inviare la sitemap a Google
Linvio della sitemap a Google lo si fa tramite Google Search console, uno strumento gratuito che Google mette a disposizione e che permette di monitorare come Google “vede” il tuo sito. Tra le varie funzioni c’è anche l’invio della sitemap.
- Accedi a Google Search Console;
- Seleziona la proprietà del tuo sito;
- Nel menu laterale, clicca su Sitemap;
- Nel campo “Aggiungi una nuova Sitemap”, inserisci
sitemap_index.xml - Clicca Invia

Il sitemap index è un file speciale che contiene i riferimenti a tutte le altre sitemap del tuo sito (post, pagine, categorie, ecc.). Inviando questo file, Google scoprirà automaticamente tutte le sitemap collegate.
Inviare la sitemap a Bing
Lo sappiamo, in Italia e in Europa Google domina il mercato dei motori di ricerca. Ma visto che Bing è il motore di ricerca impostato all’interno di Windows (significa che una piccola percentuale di ricerche verrà fatta da li) e che inviare la sitemap a Bing richiede due minuti, non vedo perché non farlo.
La controlarte Microsoft di Google Search Console si chiama Bing Webmaster Tools.
- Accedi a Bing Webmaster Tools;
- Seleziona la proprietà del tuo sito;
- Nel menu laterale, clicca su Mappa dei siti;
- Clicca su “Invia mappa del sito” in alto a destra e inserisci l’URL completo della sitemap;
- Clicca Invia

Problemi comuni e soluzioni
Errore 404 sulla Sitemap
Se ricevi un errore 404 quando provi ad accedere alla sitemap, significa che WordPress non riesce a generare il file.
Soluzioni:
- Svuota la cache: Se usi un plugin di caching, svuota completamente la cache del sito
- Rigenera i permalink: Vai su Impostazioni → Permalink e clicca “Salva modifiche” senza modificare nulla. Questo rigenera le regole di rewrite
- Verifica conflitti: Disattiva temporaneamente altri plugin per verificare se c’è un conflitto
- Controlla il file .htaccess: Assicurati che non ci siano regole che bloccano l’accesso ai file XML
Sitemap non aggiornata dopo la pubblicazione di un post
Se pubblichi un nuovo contenuto ma non appare nella sitemap, probabilmente la sitemap è in cache.
Soluzione: Configura il tuo plugin di caching per escludere le sitemap dalla cache. Il percorso tipico da escludere è /sitemap*.xml.
URL non inclusa nella sitemap
Se una pagina specifica non appare nella sitemap, verifica:
- Il post type è abilitato? Controlla nelle impostazioni sitemap di Rank Math
- Il post è impostato su noindex? Nel box Rank Math del singolo post, verifica che l’opzione “Indicizza questo contenuto” sia attiva
- Il post è escluso manualmente? Controlla il campo “Escludi Post” nelle impostazioni generali della sitemap
La sitemap restituisce errore in Search Console
Se Google Search Console mostra errori per la tua sitemap:
- Verifica che l’URL sia accessibile (prova ad aprirla in un browser)
- Controlla che non ci siano errori PHP nel sito che corrompono l’output XML
- Usa uno strumento di validazione XML per verificare la sintassi
Il problema più comune che incontro con i clienti è la cache. Quasi tutti i plugin di caching includono i file XML nella cache, il che significa che le modifiche alla sitemap non vengono riflesse immediatamente. Configura sempre l’esclusione della sitemap dalla cache fin dall’inizio
